Attività alpinistica e scialpinistica

Alpinismo, Montagna, Neve

Se l’escursionismo estivo e invernale, lo sci-nordico integrato con lo sci-alpino, sono la base di ogni attività montana, sicuramente l’arrampicata, l’alpinismo e lo scialpinismo, ne sono l’evoluzione naturale. Chi pratica l’alpinismo, l’arrampicata o lo scialpinismo diventa passionalmente dipendente da queste attività, perché a ogni ascensione l’animo si arricchisce di conoscenza di “se”.

E’ fondamentale, per queste attività, essere in grado di dosare mentalmente paura e coraggio, prudenza e decisione. L’equilibrio di questi sentimenti, non è altro che la determinazione e la consapevolezza dell’agire, carburante mentale necessario per dare energia al gesto atletico che consente di raggiungere i propri obiettivi.

Per praticare l’alpinismo è basilare un costante allenamento fisico ed esercitare la mente ad affrontare condizioni ambientali disagevoli, quasi all’estremo della resistenza fisica; questi, accompagnate da una sana e soddisfacente alimentazione, necessaria per sostenere una frequentazione regolare in ambiente montano, danno modo di affrontare ascensioni alpinistiche e scialpinistiche con la giusta energia e godere a pieno ogni aspetto dell’ambiente che ti circonda e il proprio agire. Se poi nell’animo saranno assenti velleità di conquista e domino sulla natura, l’entusiasmo di quei momenti si tramuterà in armonia e una costante serenità integrerà il vivere quotidiano. Inoltre, è importantissimo conoscere la tecnica del progredire in cordata, sia in parete come su pendii ghiacciati e saper opportunamente usare efficacemente l’attrezzatura, sia per la propria sicurezza sia quella dei compagni di cordata. Perciò, allenamento psicofisico, conoscenza tecnica e responsabilità sono il passaporto per accedere a quest’attività; quindi chi si avvicina per praticarla, è doveroso che frequenti un corso d’alpinismo e di scialpinismo, dove potrà iniziare quel percorso affascinante che è l’andare in montagna “sospesi nell’aria rarefatta, ma con la mente ben piantata sulla roccia e l’animo arricchito della conoscenza di se ”.

La nostra Sezione organizza uscite alpinistiche classiche facili (F) e poco difficili (PD), dove, per chi ha frequentato la scuola d’escursionismo avanzato e abbia dimestichezza nell’uso dei materiali, potrà acquisire le prime esperienze personali in cordata. Mentre chi ha frequentato le scuole d’alpinismo, potrà mettere in pratica e accrescere la propria esperienza con gradi di media difficoltà aggregandosi al gruppo di alpinisti esperti della Sezione. Ci avvaliamo anche di Istruttori del Club Alpino Italiano e la collaborazione di Guide Alpine, per organizzare gite scialpinistiche e alpinistiche impegnative (in questo caso per partecipare è richiesto un curriculum alpinistico).

 

ARMONIA

Quando la natura, nella sua equilibrata semplicità, si lascia ammirare donando all’uomo la sua bellezza, niente è più emozionante nel percorrerne i suoi spazi illimitati; la montagna ne è un suo elemento. La dove la neve perenne, fa da corolla a campanili rocciosi e dove il torrente, il vento, il ghiacciaio come scultori d’arte, modella armoniose ed estetiche piramidi naturali, chi le scala ne apprende il rispetto, non ultimi i limiti e le capacità del proprio essere.

Daniele Ponti

Gradi Difficoltà Alpinistiche

Le valutazioni si riferiscono a condizioni montane e meteo ottimali. Le capacità e la preparazione tanto fisica quanto psicologica devono essere adeguata. Difficoltà su roccia - Esistono numerose scale di difficoltà che indicano un percorso su roccia: per semplicità è descritta la valutazione dei passaggi secondo la scala UIAA (espressa in numeri romani), mentre di seguito la stessa è raffrontata con la scala francese e USA.

Gradi Difficoltà Scialpinistiche

La prima scala di valutazione delle difficoltà scialpinistiche fu introdotta negli anni '40 dal francese Gérard Blachère. La scala Blachère prevede tre gradi: MS - medio sciatore: pendii facili, fino a 30° gradi. BS - buono sciatore: pendii fino a 40° gradi, per tratti brevi e poco esposti. OS - ottimo sciatore: pendii anche oltre 40° gradi, passaggi obbligati ed esposti. L'eventuale aggiunta di un’A (MSA, BSA, OSA) indica la presenza di difficoltà alpinistiche, come tratti rocciosi o ghiacciai.

 

ARVA o ARTVA

L'apparecchio di ricerca in valanga, comunemente noto come ARVA (Appareil de Recherche de Victimes en Avalanche), in francese o come ARTVA (Apparecchio di Ricerca dei Travolti in VAlanga), è uno strumento elettronico utilizzato per la ricerca delle persone travolte in valanga.